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Differenza tra canapa e marijuana light legale: gli utilizzi

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Le differenze che riguardano la canapa e la marijuana riguardano soprattutto gli utilizzi e i loro enzimi. Se la prima viene utilizzata anche a scopo industriale, la seconda è considerata una droga leggera e, solo in alcuni casi, impiegata per scopi terapeutici

Con la diffusione dell’erba legale online e dell’erba legale nelle tabaccherie, la cannabis legale porta con sé anche molta confusione tra quello che viene definita la marijuana light legale e la vendita cannabis legale. In verità le due si differenziano non solo per gli utilizzi, ma anche nella loro fattezza e negli enzimi contenuti. Sebbene entrambe provengano dalla stessa famiglia botanica, le cannabaceae, la Canapa e la Marijuana però sono distinte in base alla loro utilità e diffusione. La canapa sativa è un materiale ottenuto dal gene maschile della pianta e la sua lavorazione porta all’utilizzo soprattutto nel campo in ambito alimentare, attraverso la macinatura dei semi, l’olio e i cereali. Non solo, nuovi utilizzi vengono fatti anche per la bioedilizia, ricreando biomattoni e pannelli isolanti più efficienti di quelli in sola calce. Ad oggi è molto diffusa il suo impiego nel mercato tessile e cartaceo. La Canapa legale può fungere anche come sussidio all’agricoltura, coltura che in Italia del nord (Piemonte, Lombardia e Emilia-Romagna) era molto diffusa ma che furono poi proibite sullo strascico del Marihuana Tax Act americano del 1937.

La marijuana light legale

Definita marijuana light legale, questa tipologia di canapa proviene dall’infiorescenza della canapa con i geni femminili. Ed è utilizzata come termine dispregiativo per la droga leggera utilizzata a scopo ricreativo. La vendita canapa legale è considerato il simbolo della cultura hippie, soprattutto perché dona effetti psicoattivi e stupefacenti. Questo, tuttavia, varia in base a vari enzimi presenti nelle piante. Le norme italiane regolarizzano la vendita di canapa nelle tabaccherie solo con Thc (Tetraidrocannabinolo) non più alto dello 0,6%: con un valore superiore può portare a effetti allucinogeni.

Mentre, la pianta con geni maschili, l’erba cbd alto (valore alto di Cannabinolo), può essere utilizzato per la cura di dolori cronici, articolari o malattie particolarmente doloranti. Questo perché la pianta della cannabis legale ha anche qualità calmanti e lenitive: cura il dolore, funge da rilassante e anche come cura olistica e omeopatica per problemi d’insonnia e disturbi alimentari.

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